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Atmosphere

ATMOSPHERE: ROU NR.011

By 19/09/2017 Novembre 14th, 2018 No Comments

 

Sono Francesco, nato a Bologna nel 91′ e cresciuto qui nella “grassa”!

Ecco, il nostro ospite che stiamo per conoscere inizia a descriversi partendo appunto dal territorio da cui proviene, la “grassa”. Sì, è proprio di Bologna che stiamo parlando. Con questa denominazione Francesco non solo descrive il territorio nel quale vive, ma analizza i sobborghi bolognesi e le sub-culture nelle quali è cresciuto, quelle che hanno delineato e temprato la sua figura artistica. Rou, è un nome che si sta facendo conoscere molto rapidamente nella scena underground italiana, soprattutto per le sue eclettiche selezioni, ma anche per le recenti produzioni uscite su Red Rooster Records, di cui è fondatore insieme all’amico D’Arabia.

Come ti sei avvicinato alla musica e com’è cambiato il tuo gusto nel corso negli anni?

Il primo approccio alla musica è avvenuto da molto piccolo avevo si e no 7,8 anni e registravo su cassette le cose che mi incuriosivano dalla radio creando compilation di dubbio gusto che mio padre era obbligato a sorbirsi! Per quanto riguarda il mio gusto, diciamo che si è sempre più “addolcito” nel corso degli anni, da ragazzino ascoltavo molta più musica elettronica con declinazione a sonorità più “oscure” che ormai non fa più parte del mio gusto.

Quali artisti hanno ispirato il tuo percorso?

Ci sono vari nomi che ispirano il mio “viaggio”, in primis tutto il mondo delle library 60′ 70′ italiane, Piero Umiliani, Alessandroni, Bacalov…. tutto il jazzy hip hop dal più classico Guru ai Jazz Liberatorz a Dilla. E ultimi ma non per importanza Amp Fiddler, Patchworks, Moodymann,ecc…

A quali progetti stai lavorando e quali sono i tuoi prossimi obiettivi?

Ogni giorno lavoro al mio “Archivio”, negozio di dischi che porto avanti insieme ad un caro amico, aperto ormai da 3 anni e in continua crescita. Inoltre faccio parte di Red Rooster Records, come avete giustamente citato in apertura, mentre per quanto riguarda la parte del producer, ho in progetto un paio di Ep per Daphian e Cognitiva Records.

Quali luoghi consideri casa?

Sicuramente due dei luoghi che più di tutti posso definire casa sono l’Ex Forno MAMbo e il Nero.

Quali sono i tuoi prossimi appuntamenti?

Il 30 di Settembre sarò insieme al buon Rufus al MAMbo per festeggiare insieme a voi i 2 anni di UGO. Dal 6 Ottobre invece, ripartirà sempre all’Ex Forno il progetto “L’archivio presents…”in cui ogni volta viene presentata un’etichetta indipendente. Dal 20 Ottobre inoltre partirà Gump, nuova serata ospitata dal Cassero in cui presenzierò come resident.

Come selezioni la tua musica?

Principalmente seleziono musica italiana presa direttamente dagli scaffali del negozio. Sono contro l’esterofilia scontata e cerco di promuovere il nostro Belpaese che ha tanti talenti ancora da scoprire.

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